Godetevi l'emozione di questa meravigliosa cascata, cosi bella da avere affascinato poeti e artisti di ogni epoca: «Volgiti indietro! Vedi sul margine, da una parte all'altra, sotto lo scintillante mattino, posa un'iride tra gli infernali gorghi e sembra, tra l'orrore della scena, l'Amore che sorveglia la Follia con immutabile aspetto». Con queste parole Lord Byron descriveva la Cascata delle Marmore, la più imponente d'Europa, un luogo fantastico dove la Storia millenaria incontra e si mescola con la fenomenale natura indomita che ancora oggi incanta i visitatori.

Cascata delle MarmoreCascata delle Marmore

La Cascata, che si trova proprio nel cuore dell'Umbria, appare come una scrosciante colonna d'acqua distribuita su tre salti, con un dislivello totale di 165 metri ben immersi nel verde di una rigogliosa vegetazione. Ma quello che si presenta come un vero e proprio spettacolo della natura è in realtà il risultato di oltre 2000 anni di lavoro da parte dell'uomo, che a partire dall'età romana ha tentato di canalizzare le acque del fiume Velino per farle precipitare nel sottostante fiume Nera. Qui, dove cielo, acqua e terra si incontrano e si mischiano in modo scenografico, potrete trascorrere un fine settimana all'insegna di bellezza e natura, godendovi tutte quelle gioiose emozioni frutto della contemplazione della potente Cascata o dell’immersione nel verde del parco. L'area della Cascata delle Marmore comprende un'ampia zona escursionistica formata da un parco naturale e da cinque sentieri varia lunghezza.

Tra i diversi sentieri che vi potranno accompagnare alla scoperta di questo luogo da favola, il percorso n.1 rimarrà impresso nei vostri ricordi come un suggestivo insieme di immagini e sensazioni. II sentiero è di per sé interessante sotto l'aspetto naturalistico, grazie alla rigogliosa vegetazione e alle grotte nascoste, ma è a metà percorso che si trova il punto più spettacolare, il Balcone degli Innamorati. incantato, meta dalle coppiette di mezzo mondo, questo scorcio di cascata prende il nome dalla sua vocazione di 'cupido': infatti, proprio al santo protettore degli innamorati, Valentino, vescovo di Terni nel III secolo d.C., si attribuisce il merito di avere fatto scaturire dalla rupe, percuotendola con il bastone pastorale, un getto d'acqua tale da formare un 'velo da sposa', allo scopo di dimostrare la purezza delia bella e casta Nerina che era stata messa in dubbio dal futuro sposo. Il Balcone non è altro che un terrazzino fatto di roccia situato di fronte al primo salto della cascata, anzi, per meglio dire, dentro la cascata. Si raggiunge dopo aver attraversato il Tunnel degli Innamorati, nel e lungo 50 metri. Dal balcone vi basterà allungare una mano per tastare l'acqua del fiume Velino in tutta la sua potenza. quanto riguarda gli altri quattro sentieri, il n. 2 vi permetterà di giungere vicinissimi al secondo salto della cascata, mentre il n.3 è perfetto per ammirare i canyon scavati nella roccia dalle acque del fiume Nera e per assistere alle imprese degli appassionati di canoa e rafting che sfidano le rapide. Il sentiero n. 4, il Pennarossa, conduce a un belvedere da cui si gode un sublime panorama completo dei tre salti. Il cammino n. 5, il più recente, offre panorami mozzafiato lungo tutto il percorso del Fiume Nera

Nei mesi di dicembre e gennaio la zona escursionistica (sentieri n.1, n.2 , n.3, n.5) è chiusa per ragioni climatico-ambientali. In questo periodo è comunque possibile accedere al Belvedere Inferiore (piazzale Byron), al Belvedere Superiore ed al sentiero n.4 (Belvedere Pennarossa)

A proposito di belvederi, il primo salto della cascata si può ammirare anche dalla Specola, il loggiato che papa Pio VI fece costruire nel 1781 proprio accanto al punto di osservazione preferito dai viaggiatori del Grand Tour(un lungo viaggio che a partire dal XVII secolo i giovani aristocratici europei effettuavano in Europa continentale al fine di perfezionare le loro conoscenze e che fra le tappe includeva anche I'ltalia). Da questa piccola torretta situata all'estremità del Belvedere Superiore della cascata si può godere della visione migliore del celebre arcobaleno delle Marmore, che pero si manifesta solo in presenza di particolari condizioni atmosferiche. Furono proprio i viaggiatori del Grand Tour a raccontare di questo meraviglioso
fenomeno naturale; alcuni addirittura sostennero di aver visto più arcobaleni dalle forme insolite, quasi a formare un cerchio completo.

Prima di raggiungere la Cascata delle Marmore è consigliabile informarsi sull’orario di apertura dell’area e sull’orario di rilascio dell’acqua. A monte del salto, infatti, le acque del fiume Velino vengono deviate nelle condotte forzate per alimentare un imponente sistema di centrali idroelettriche, per cui la massima portata della Cascata è visibile solo a orari prestabiliti. Entrambi gli orari (apertura area e rilascio acqua) variano a seconda delle stagioni (molto ampi d’estate, ridotti d’inverno). Vai al sito ufficiale per maggiori informazioni


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