• Home
    Home Qui è dove trovate tutti i post del blog.
  • Categorie
    Categorie Consente di visualizzare un elenco di categorie di questo blog.
  • Tags
    Tags Consente di visualizzare un elenco di tag che sono stati utilizzati nel blog.
  • Bloggers
    Bloggers Cerca il tuo blogger preferito del Galluzzo.
  • Accesso
    Login Modulo Login

L'Universo dei Galluzziani

b2ap3_thumbnail_universo_galluzziani.jpg

C’è un momento, nella vita dell’uomo, in cui ci si ferma a riflettere su chi siamo, perché siamo qui, da dove veniamo e dove andiamo. E’ possibile che tutto finisca come è iniziato, all’improvviso e senza una meta precisa?

Troppo facile pensarlo.

Il Galluzzo è una pausa di riflessione, è un momento d’eternità bloccato in cui si ferma a pensare.
La filosofia che sta dietro al progetto galluzziano è un Universo o, come va di moda oggi un multi-verso, che vuole abbracciare la natura e la cultura in modo originario.

Fermare il tempo non è possibile, ma rallentare la percezione di come e quanto esso scorra sì.
Da quanto non vi fermate un attimo? Da quanto non pensate? Il pensare sembra oggi un esercizio di lusso rivolto a poche persone...

Non possiamo sapere se esistono altri mondi, altri esseri o altri civiltà, ma possiamo essere sicuri che, con la frenesia della vita moderna, anche se vi fossero non ci entreremmo in contatto. Dovremmo capire prima come siamo fatti, come funziona il nostro corpo e la nostra mente, e solo dopo aprirci ad altre possibilità tempo-spaziali.

Il Galluzzo è per coloro che vedono la vita in modo diverso, o perlomeno che ci provano.
Rinunciare allo stress da produzione e da consumo, alle litanie burocratiche e una società deprivazionista è già un passo avanti.

Far parte di un progetto come quello del Galluzzo significa pensare,  in modo semplice ma efficace, che non sono gli stimoli della società moderna a comandarci ma siamo noi – uomini dotati di libero arbitrio e di compiere delle scelte – a decidere cosa fare e chi essere.

L’idea di un orto tradizionale (l'OrtoDosso), di un Orto Sincretico, del Serpentone Aromatico, del Giardino Zodiacale, del Bosco dei Tarocchi e di molti altri progetti a venire, sono il sintomo di una vitalità – magari non da tutti condivisa – di ritornare a quello che siamo sempre stati: persone che hanno necessità di alimentarsi, ma allo stesso tempo dotate di un’intelligenza che è un archetipo universale (ci devono pur essere degli assiomi validi in ogni tempo e luogo, o no???).

Essa permette cioè di capire il significato di simboli (naturali e costruiti dall’uomo) che vanno al di là dell’interpretazione classica. Ci siamo mai chiesti perché ci sentiamo “più tranquilli” o a nostro agio in determinati luoghi piuttosto che in altri, anche se entrambi sconosciuti?
Ricreare un percorso che possa abbracciare tutte le inclinazioni umane è un progetto impossibile, per quanto bello, ma provare a effondere nei Galluzziani l’idea che si vada oltre qualcosa di prestabilito e fin troppo comune – attraverso la Natura e la Cultura – è un’idea stimolante e perennemente in costruzione che vorremmo condividere con voi.

in I Diari dell'Orto Visite: 5217 Commenti
blog comments powered by Disqus

Lago Trasimeno e dintorni

I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e su come eliminarli, leggi la nostra Informativa sui Cookie